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Il puntare con l'indice

Puntare l'indice verso qualcuno: neutro in Occidente, offensivo in gran parte dell'Asia, del mondo arabo e dell'Africa.

Completa✓ VerificatoInsulto

Categoria : Cinesica — gestiSottocategoria : designationLivello di fiducia : 3/5 (ipotesi documentata)Identificatore : e0012

Significato

Direzione dell'obiettivo : Designare, indicare o attirare l'attenzione su una persona o un oggetto tendendo l'indice verso il bersaglio.

Significato interpretato : In Asia sudorientale, mondo arabo e Africa: accusa, condiscendenza, trattare l'interlocutore come un animale o un inferiore. In contesto professionale puo segnalare rabbia o imputazione personale.

Geografia dell'incomprensione

Offensivo

  • vietnam
  • thailand
  • indonesia
  • malaysia
  • philippines
  • singapore
  • myanmar
  • cambodia
  • laos
  • china-continental
  • japan
  • south-korea
  • taiwan
  • hong-kong
  • mongolia
  • saudi-arabia
  • uae
  • qatar
  • kuwait
  • bahrain
  • oman
  • lebanon
  • jordan
  • iraq
  • egypt
  • syria

Neutrale

  • usa
  • canada
  • uk
  • france
  • germany
  • belgium
  • netherlands
  • luxembourg
  • switzerland
  • austria
  • spain
  • portugal
  • italy
  • australia
  • new-zealand

Non documentato

  • sub-saharan-africa
  • indigenous-peoples

Il puntare con l'indice

1. Il gesto e il suo significato ordinario

Tendere l'indice verso una persona o un oggetto e uno dei gesti deittici piu spontanei nell'essere umano. In Europa occidentale e in Nord America, questo gesto e percepito come neutro e funzionale: designa, attira l'attenzione, indica una direzione. Viene insegnato ai bambini sin dai primi anni di vita senza alcuna connotazione negativa.

Eppure cio che un occidentale vive come un semplice segnale di designazione e, in gran parte del mondo, vissuto come un'offesa diretta. La differenza non riguarda il gesto in se, ma cio che esso significa simbolicamente a seconda della cultura: puntare l'indice verso un essere umano spesso equivale a trattarlo come un oggetto, un animale o un accusato.

2. La geografia del tabu

Il tabu del puntare con l'indice e documentato in tre grandi zone geografiche dalle fonti accademiche disponibili (registro (a) fattualmente stabilito):

In Asia sudorientale -- Vietnam, Thailandia, Malaysia, Indonesia, Filippine, Cambogia, Myanmar, Singapore -- il gesto e percepito come rozzo e condiscendente. In Malaysia e Indonesia puntare l'indice verso qualcuno equivale simbolicamente a trattarlo come un animale che si chiama. L'alternativa accettata e il pollice esteso a pugno chiuso.

In Asia orientale -- Cina continentale, Giappone, Corea del Sud, Taiwan -- il gesto e giudicato aggressivo. In Cina e spesso associato al rimproverare o accusare qualcuno.

Nel mondo arabo -- Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait, Bahrein, Oman, Libano, Giordania, Iraq, Egitto -- indicare con il dito e percepito come irrispettoso. La convenzione prevede di indicare con l'intera mano, palmo verso il basso o l'alto a seconda del contesto.

In Africa subsahariana la situazione e piu sfumata (registro (b) inferenza, da confermare con fonti locali): puntare l'indice verso una persona e generalmente considerato scortese ma non necessariamente un grave insulto. Gli studi sul puntare non-manuale documentano alternative culturalmente preferite: indicare col mento tra i Maasai e altri popoli dell'Africa orientale, indicare con le labbra presso varie popolazioni.

3. Genealogia accademica

Adam Kendon (2004) in Gesture: Visible Action as Utterance (Cambridge University Press) stabilisce che il puntare deittico con l'indice e funzionalmente universale, ma che la preferenza e l'accettabilita sociale variano profondamente tra le culture. (registro (a) stabilito)

Cooperrider, Slotta e Nunez (2018) in The Preference for Pointing With the Hand Is Not Universal (Cognitive Science 42(4), doi:10.1111/cogs.12585) dimostrano empiricamente che il puntare manuale non e universalmente preferito: gli Yupno della Papua Nuova Guinea puntano preferibilmente con il naso o la testa; i Mohawk e gli Ojibway del Nord America con il naso o il mento; i laotiani con le labbra. (registro (a) stabilito)

Morris, Collett, Marsh e O'Shaughnessy (1979) in Gestures: Their Origins and Distribution (Stein and Day) forniscono la prima mappatura sistematica cross-culturale dei gesti emblematici. Axtell (1998) in Gestures: The Do's and Taboos of Body Language Around the World (John Wiley and Sons) documenta paese per paese i tabu del gesto di indicare. (registro (a) stabilito)

La ragione storica per cui il puntare con l'indice e tabu in queste culture rimane in parte indeterminata (registro (c) sconosciuto).

4. Distinzioni importanti

Indicare un oggetto inanimato e spesso meno carico che indicare una persona. Nel contesto arabo e islamico, la mano sinistra e associata all'impurita: si preferisce sistematicamente la mano destra. L'intensita del tabu varia in base al rango della persona indicata.

5. Raccomandazioni pratiche

In contesti interculturali, preferire sistematicamente la mano intera, palmo verso il basso, per indicare una direzione o un oggetto. Per attirare l'attenzione di una persona, usare il suo nome o il contatto visivo piuttosto che un gesto di designazione. Osservare le convenzioni locali prima di adottare un gesto alternativo (pollice, mento, labbra).

Origini storiche

Il puntare deittico con l'indice e documentato come funzionalmente universale da Kendon (Gesture, Cambridge UP, 2004) e Morris et al. (Gestures, Stein and Day, 1979), ma Cooperrider, Slotta e Nunez (Cognitive Science, 2018) dimostrano che la preferenza per il puntare manuale non e universale: Yupno (PNG), Mohawk e Ojibway (Nord America) e laotiani preferiscono alternative non manuali. Il tabu culturale del puntare l'indice verso le persone e documentato nel mondo arabo e in Asia sudorientale da Axtell (1998) e Morris (1979); la sua origine storica rimane indeterminata.

Raccomandazioni pratiche

Per fare

  • En Asie du Sud-Est et dans le monde arabe, designer avec la main entiere, paume vers le bas, ou avec le pouce. En Afrique sub-saharienne, observer les conventions locales : pointage par le menton, les levres ou la main ouverte. En contexte multinational, privilegier systematiquement la main ouverte.

Alternative neutre

Mano intera, palmo verso il basso. Pollice esteso. Indicazione col mento (Africa orientale, amerindi). Indicazione con le labbra (laotiani, popoli amerindi). Cenno della testa verso il bersaglio.

Fonti

  1. Gestures: Their Origins and Distribution
  2. Gestures: The Do's and Taboos of Body Language Around the World
  3. Gesture: Visible Action as Utterance
  4. The Preference for Pointing With the Hand Is Not Universal
  5. Cultural similarities and differences in emblematic gestures