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Codex Mundi Un atlante scientifico dei sensi perduti quando si attraversano le frontiere
Codex MundiCinesica — gestiIl cerchio OK (anello pollice-indice)
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Il cerchio OK (anello pollice-indice)

Gesto di approvazione nei paesi anglofoni e segnale di sicurezza dei subacquei — ma a San Paolo, Istanbul o Atene lo stesso cerchio pollice-indice raffigura un orifizio anale. Uno degli emblemi più insidiosi da esportare.

✓ Direzione dell'obiettivoAccordo, conferma, «perfetto», «tutto bene» nel mondo anglofono; segnale di sicurezza standardizzato nelle immersioni subacquee. In Giappone, lo stesso gesto significa «denaro», con il cerchio che evoca una moneta.
⚠ Significato interpretatoRappresentazione di un orifizio anale in America Latina (soprattutto in Brasile), in Medio Oriente e in parte del Mediterraneo — da cui un insulto sessuale, talvolta un'accusa di omosessualità (Turchia, Grecia). Nel sud della Francia e in Tunisia, il cerchio significa «zero», «nullo», «non vali niente». In alcuni paesi del Golfo, il gesto scosso evoca il malocchio.

01Il gesto e il suo significato atteso

Il pollice e l'indice formano un cerchio chiuso, le altre tre dita tese o leggermente piegate. Nell'area anglofona — Nord America, Isole Britanniche — il gesto significa «OK», «d'accordo», «perfetto». Serve anche da segnale di sicurezza nelle immersioni subacquee, dove significa esattamente «tutto bene»: la sua forma è lì standardizzata dal Recreational Scuba Training Council, e i subacquei imparano a usarlo invece del pollice in su, che significa «risalgo».

In Giappone, lo stesso gesto a una mano significa «denaro», con il cerchio che evoca la forma di una moneta; serve a parlare di somme o di transazioni, senza la carica emotiva positiva dell'uso anglofono.

02Dove le cose vanno male: la geografia del fraintendimento

In diverse aree culturali, il cerchio pollice-indice è letto come la rappresentazione di un orifizio anale, da cui la sua carica oscena:

A ciò si aggiunge una dimensione contemporanea e localizzata. A partire dal 2017, il gesto è stato dirottato negli Stati Uniti come presunto segno di riconoscimento «white power» (le tre dita tese a formare una W, il cerchio una P). L'Anti-Defamation League lo ha aggiunto alla sua banca dati «Hate on Display» nel settembre 2019, precisando fin da quell'inserimento che il gesto resta, nella stragrande maggioranza dei contesti, del tutto innocuo e che l'intenzione va valutata caso per caso. Questa ambiguità riguarda solo i contesti politicamente sensibili negli Stati Uniti.

03Genesi storica

Il cerchio pollice-indice è un gesto anatomicamente minimo e fortemente polisemico: se ne trovano usi indipendenti, e spesso positivi, molto antichi. Sui vasi greci, già dal V secolo a.C., l'anello formato dal pollice e dall'indice — che imita labbra che si baciano — esprime l'amore. Come segno di assenso e di approvazione, il gesto è attestato già dal I secolo a Roma, dove il retore Quintiliano lo prescrive nella sua chironomia oratoria. Lo si ritrova anche, nelle aree buddhista e induista, come simbolo di perfezione interiore (i mudra), e a Napoli come segno d'amore e di matrimonio.

Nel mondo anglofono, il medico John Bulwer lo descrive già nel 1644 nella sua Chirologia come un gesto «adatto a coloro che espongono, distinguono o approvano». L'associazione del gesto alle lettere «O» e «K» è invece americana e tarda: l'espressione «oll korrect» — grafia umoristica di all correct — è stata resa popolare dalla stampa di Boston nel 1839, poi il gesto ha accompagnato lo slogan del club «O.K.» dei sostenitori di Martin Van Buren («Old Kinderhook») nel 1840.

La lettura oscena mediterranea, latina e mediorientale appartiene a un repertorio gestuale distinto. Contrariamente a quanto affermano molti manuali di comunicazione interculturale, la sua precisa antichità non è solidamente documentata dalle fonti di riferimento: si tratta di un uso attestato nell'epoca contemporanea, ma la cui profondità storica resta incerta. Ciò che è certo è che la globalizzazione degli scambi nel XX secolo ha messo in collisione frontale le letture positiva e oscena di uno stesso gesto.

04Incidenti celebri documentati

05Raccomandazioni pratiche

Geografia dell'incomprensione

Offensivo

  • brazil
  • turkey
  • greece
  • italy-south
  • france-argot
  • germany
  • saudi-arabia
  • iran

Neutrale

  • usa
  • canada
  • uk
  • ireland
  • australia
  • new-zealand
  • japan
  • china-continental

Non documentato

  • central-asia
  • sub-saharan-africa
  • indigenous-peoples

Origini storiche

Il cerchio pollice-indice è un gesto polisemico dalle radici antiche e in gran parte positive: amore sui vasi greci (V sec. a.C.), approvazione oratoria in Quintiliano (I sec.), perfezione nei mudra, amore a Napoli, un gesto anglofono di approvazione descritto da Bulwer (1644). L'associazione alle lettere «O» e «K» è americana e tarda («oll korrect», stampa di Boston 1839; club «Old Kinderhook» di Van Buren, 1840). La lettura oscena anale, attestata nell'epoca contemporanea nel Mediterraneo, nel mondo latino e in Medio Oriente, è di profondità storica incerta. La globalizzazione del XX secolo ha messo in conflitto queste letture.

Incidenti documentati

Raccomandazioni pratiche

Per fare

  • En contexte anglophone nord-américain ou britannique : geste sûr pour valider. En plongée sous-marine : usage codifié international.

Cosa evitare

  • Ne jamais utiliser en Amérique latine (surtout Brésil), Turquie, Grèce, Italie du Sud, Moyen-Orient. En France méridionale, éviter de l'utiliser pour valider : l'interlocuteur peut comprendre « zéro ».

Alternative neutre

Fonti · 5

AccademicaMorris, D., Collett, P., Marsh, P., & O'Shaughnessy, M. (1979). Gestures: Their Origins and Distribution. Stein & Day / Jonathan Cape.
AccademicaMüller, C., Cienki, A., Fricke, E., Ladewig, S., McNeill, D., & Tessendorf, S. (eds.) (2014). « Ring-gestures across cultures and times: Dimensions in variation ». In Body – Language – Communication, vol. 2, p. 1511-1522. De Gruyter Mouton. ISBN 9783110302028.
AccademicaMatsumoto, D. & Hwang, H.C. (2013). Cultural similarities and differences in emblematic gestures. Journal of Nonverbal Behavior, 37(1), 1-27. —
Stampa« What's A-O.K. in the U.S.A. Is Lewd and Worthless Beyond ». The New York Times, 18 août 1996. —
RiferimentoAnti-Defamation League — Hate on Display Database, entrée « Okay Hand Gesture » (ajoutée en septembre 2019). —