Porgere un oggetto con entrambe le mani
Gesto di rispetto obbligatorio in Asia orientale nel porgere oggetti formali; ignorato o ritenuto eccessivo in Occidente.
Significato
Direzione dell'obiettivo : Rispetto, deferenza gerarchica, importanza dell'atto del porgere.
Significato interpretato : Scortesia, negligenza o mancanza di rispetto quando l'oggetto viene porto con una mano in Asia orientale e sudorientale.
Geografia dell'incomprensione
Neutrale
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- belgium
- netherlands
Non documentato
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- south-asia
- latin-america
- middle-east
- indigenous-peoples
1. Il gesto e il suo significato atteso
Porgere un oggetto con entrambe le mani — o con la mano destra sostenuta dal polso sinistro — e' in Asia orientale e sudorientale molto piu' di un semplice atto funzionale. Il gesto codifica una gerarchia sociale: 'Riconosco il tuo status, ti offro questo oggetto con tutto il mio rispetto.' La variante piu' formale (entrambi i palmi aperti, oggetto posato sopra, leggero inchino del capo) e' praticamente obbligatoria per la consegna di biglietti da visita (meishi in Giappone, mingpian in Cina, myeongham in Corea), documenti ufficiali, regali e qualsiasi oggetto investito di peso simbolico. La consegna con una sola mano e' tollerata tra pari in contesti informali, ma crea frizioni quasi sistematiche nei contesti gerarchici formali.
2. Dove si creano fraintendimenti
In Asia orientale — Cina continentale, Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Hong Kong — e in gran parte del Sudest asiatico — Vietnam, Thailandia, Indonesia, Malaysia, Filippine, Singapore, Cambogia, Myanmar — la consegna con una sola mano puo' essere letta come negligenza, mancanza di rispetto o, nei contesti piu' formali, come un'offesa deliberata. In Occidente (USA, Canada, Europa) la consegna con una mano e' la norma; quella con due mani spesso passa inosservata o viene percepita positivamente come segno di cura particolare. La divergenza e' massima negli scambi di biglietti da visita: un dirigente occidentale che fa scivolare il proprio biglietto con una mano a un interlocutore giapponese o coreano creera' quasi inevitabilmente una prima impressione negativa. Axtell (1998) segnala la consegna a due mani come uno degli indicatori di etichetta formale piu' frequentemente violati dai viaggiatori occidentali in Asia.
3. Origini storiche
La pratica affonda le radici nella tradizione confuciana codificata nei rituali dinastici cinesi (in particolare lo ZhouLi, Riti dei Zhou, c. II secolo a.E.C.), che prescrivevano gesti corporei precisi per segnalare rango e deferenza. Il principio li (禮 — decoro rituale, buone maniere) impone che ogni atto nella sfera pubblica e gerarchica sia accompagnato da una postura corporea adeguata. La consegna a due mani e' l'incarnazione gestuale di questo principio: entrambe le mani libere segnalano che non si trattiene nulla, che si e' completamente presenti. Matsumoto e Hwang (2013) documentano che questi codici cinesici di rispetto gerarchico furono assorbiti dalle societa' del Sudest asiatico attraverso le reti commerciali e culturali cinesi del primo millennio E.C.
4. Diffusione contemporanea e attriti professionali
Nei programmi di formazione interculturale per espatriati o dirigenti internazionali, la regola delle due mani figura sistematicamente in cima alla lista per i mercati asiatici. Il protocollo meishi del Giappone e' forse il sistema piu' formalizzato di questo tipo al mondo. In Corea del Sud, la variante prevede spesso di porgere l'oggetto con la mano destra toccando il proprio polso destro con la mano sinistra. In Cina, la consegna a due mani negli scambi formali e' la norma attesa.
5. Raccomandazioni pratiche
In Asia orientale e sudorientale: adottare sistematicamente la consegna a due mani per biglietti da visita, documenti o regali in contesti formali o semi-formali. La variante mano destra sostenuta dal polso sinistro e' accettabile nella maggior parte dei contesti. Un leggero inchino del capo rafforza il segnale di deferenza. In Occidente: la consegna a due mani e' percepita positivamente (cura, attenzione) ma non e' attesa.
Origini storiche
Codificata nel ZhouLi (Riti dei Zhou) c. II secolo a.E.C., la geste a due mani e' l'espressione corporea del principio confuciano li (禮), che richiede che ogni scambio pubblico gerarchico sia accompagnato da una postura di completa deferenza. Documentata da Matsumoto e Hwang (2013) come codice cinesico diffuso in tutta l'Asia sudorientale attraverso le reti cinesi del primo millennio E.C.
Raccomandazioni pratiche
Per fare
- Tendre tout objet formel (carte de visite, document, cadeau) des deux mains en Asie de l'Est, ou de la main droite soutenue par le poignet gauche.
Cosa evitare
- Ne pas supposer l'effet Facebook mondialisé en contextes ruraux ou pré-internet.
Alternative neutre
In Occidente, porgere con una mano non ha connotazioni negative; in alcuni contesti asiatici si accompagna con un leggero cenno del capo.
Fonti
- Gestures: The Do's and Taboos of Body Language Around the World
- Nonverbal Communication: Science and Applications
- Gestures: Their Origins and Distribution
- Etiquette in Japan — Business card exchange
- Doing Business in Japan — Business card etiquette